La Mostra Fotografica del mese di Dicembre

Luci sul Tango” è la mostra fotografica realizzata dall’associazione Art&Tango Non solo passi in collaborazione con la Galleria FIAF del circolo fotografico Photoclub Eyes di San Felice s/P.
Nasce dall’incontro di due forme d’arte molto differenti ma altrettanto intriganti, il tango e la fotografia, permettendo a danzatori e fotografi di dare libera espressione alla propria arte.

Obiettivo del progetto:
mettere in risalto le forti componenti emotive, passionali, evocative che un ballo come il Tango riesce a suscitare attraverso le immagini, attraversando quasi 150 anni di storia, usi e costumi.

Gli scatti, realizzati dai fotografi soci del club (Luca Monelli, Gabriele Loschi, Fiorenzo Amadelli, Andrea Scacchetti, Daniela Calanca, Daniele Barbieri, Enzo Belloni, Luca Pincelli, Michela Breveglieri, Patrizia Digito, Raffaele Capasso, Roberto Carnevali e il maestro Luciano Bovina), colgono gli aspetti più interessanti e suggestivi di questo ballo.

I periodi storici sono 3 (fine ‘800, 1920, contemporaneo), caratterizzati da stili, usi e costumi differenti e le location che fanno da cornice agli scatti sono due tra le più belle attrazioni storico/culturali del nostro territorio emiliano: Villa Sorra e la Rocca di Vignola.

Qui hanno preso vita i bassifondi più reietti e le taverne del porto, ma anche i salotti parigini e le lussuose ville del primo novecento europeo.
In preparazione di questo evento ci sono stato incontri di training teatrali e team-building.
Ogni dettaglio è stato curato: dall’abbigliamento al trucco e parrucco, dagli oggetti di scena alle posture e passi di ballo. Nulla è stato lasciato al caso.

Per gli abiti storici è stata coinvolta una esperta del settore, Vanna Rebucci de “La Moda nei Tempi” di Finale Emilia.
Per le acconciature ha collaborato (presso Villa Sorra) lo coiffeur Federico Nurchis di Cavezzo.

Materiali, vettovaglie, valigie, bandoneon, violini e i tanti accessori presenti sui set sono stati recuperati dalle cantine e dalle soffitte, tra gli oggetti dimenticati dei nonni, oppure messi a disposizione da collezionisti che con piacere hanno ridato vita ai loro pezzi da collezione.

Il frutto di tanto lavoro è stato portato 2 volte a teatro, 4 volte in serate di intrattenimento culturale e fiorisce in questa mostra fotografica, ora ospitata dalla Degusteria di Mirandola.